SI PUÒ GUIDARE CON LE INFRADITO?
In Italia non esiste una specifica disposizione di legge che vieti di guidare indossando infradito, ciabatte, sandali o persino a piedi nudi. Questo elemento normativo non significa tuttavia che qualsiasi calzatura sia sempre compatibile con una guida sicura. Il codice della strada impone infatti al conducente di mantenere costantemente il controllo del proprio veicolo. Chi si trova al volante deve essere sempre in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizioni di totale sicurezza. Questo rappresenta il principio cardine da tenere a mente quando si valuta l'utilizzo di determinate calzature alla guida.
IL FALSO MITO DEL DIVIETO E IL CONTROLLO DEI PEDALI
La questione non riguarda il tipo di calzatura ma si focalizza sulla capacità del conducente di controllare il mezzo e di utilizzare correttamente i comandi. Un'infradito che non ostacola in alcun modo i movimenti non determina un illecito per il solo fatto di essere indossata. Al contrario, se la calzatura dovesse incastrarsi sotto un pedale, sfilarsi o impedire una corretta azione sul freno, sull'acceleratore o sulla frizione, la situazione assumerebbe rilevanza ai fini della sicurezza della circolazione. La valutazione si sposta quindi dal tipo di scarpa alla concreta libertà di movimento del piede.
COSA PREVEDE IL CODICE DELLA STRADA SUL TEMA
Il riferimento normativo principale è l'articolo 141, comma 2, del codice della strada. La disposizione stabilisce che il conducente deve sempre conservare il controllo del veicolo ed essere in grado di arrestarlo tempestivamente in caso di necessità. La norma non elenca quali scarpe utilizzare ma fissa un obbligo generale di prudenza. Per questo motivo non è corretto affermare semplicemente che l'uso delle infradito alla guida sia vietato dalle forze dell'ordine. Lo stesso discorso si applica alla guida a piedi nudi, la quale risulta lecita se il conducente mantiene il pieno controllo dei pedali.
LE SANZIONI E IL RISCHIO REALE DI MULTA
Sul fronte delle sanzioni non si rischia una multa per il solo fatto di calzare le infradito, poiché manca una sanzione amministrativa specifica nel nostro ordinamento. La situazione cambia qualora le modalità concrete della guida dimostrino che la calzatura ha compromesso la capacità di effettuare le necessarie manovre. La legge non colpisce l'infradito in sé ma punisce una condotta di guida non sicura. L'agente accertatore può intervenire solo se rileva una reale incapacità di controllare il mezzo.
COSA SUCCEDE IN CASO DI INCIDENTE STRADALE
In caso di sinistro la presenza di questo tipo di calzatura non comporta automaticamente la responsabilità dell'evento. Le autorità dovranno valutare concretamente la dinamica del fatto e stabilire se la calzatura abbia avuto un ruolo attivo nella perdita di controllo del mezzo.Se viene accertato che l'infradito ha impedito di frenare tempestivamente, la circostanza assumerà un peso rilevante nella ricostruzione delle colpe. In assenza di un collegamento concreto con la dinamica dell'incidente, la semplice presenza di ciabatte ai piedi non è sufficiente a dimostrare una responsabilità legale.